Indagine su abusi e falle nel sistema di protezione dello sport giovanile
Un'indagine in corso sta esaminando il fallimento delle organizzazioni sportive giovanili nel proteggere i minori dagli abusi sessuali e le lacune sistemiche che consentono ad allenatori, già bannati per condotta inappropriata, di continuare a lavorare con giovani atleti.
Le ricerche hanno evidenziato che l'Amateur Athletic Union (AAU), una grande organizzazione sportiva non profit, è diventata un rifugio per allenatori accusati di abusi. Sono stati identificati otto allenatori che operano ancora sotto l'egida dell'AAU nonostante il divieto imposto da SafeSport, un centro creato dal Congresso statunitense per la protezione dei minori che mantiene un elenco pubblico dei soggetti bannati.
In merito alla questione, l'AAU ha dichiarato di non commentare i singoli casi, ma ha affermato in un comunicato di essere
"impegnata a proteggere i propri atleti attraverso politiche di protezione complete supervisionate dal nostro Dipartimento di Compliance."
L'indagine ha riportato anche il caso di Ryan Richardson, un allenatore di pallavolo in Texas. Richardson ha continuato la sua attività nonostante il bando di SafeSport ed è attualmente oggetto di un'indagine da parte del Department of Homeland Security. Richardson non ha risposto alle richieste di commento riguardanti il rapporto o l'indagine della Homeland Security. Quando è stato sospeso per la prima volta nel 2024, Richardson ha dichiarato al sito di notizie locali MyRGV che le lamentele nei suoi confronti erano un tentativo di
"ritorsione e diffamazione del carattere", aggiungendo che
"non farei mai nulla che metta a rischio il benessere fisico o mentale di queste forti giovani donne."

