Wails: l'intelligenza artificiale per il monitoraggio dei cetacei
Il gruppo TimelapseLab ha sviluppato Wails, una tecnologia che utilizza telecamere ad alta risoluzione, idrofoni e algoritmi di intelligenza artificiale per individuare i cetacei e prevenire le collisioni con le imbarcazioni. Il sistema analizza simultaneamente immagini, vocalizzazioni dei mammiferi marini e segnali acustici per inviare alert in tempo reale all'equipaggio.
L'iniziativa risponde alle criticità del Mediterraneo, un mare che concentra circa il 30 per cento del traffico mercantile mondiale pur occupando solo lo 0,8 per cento della superficie oceanica. Nel Santuario Pelagos, situato tra Italia, Francia e Principato di Monaco, gli esperti stimano circa 3.500 "near miss" all'anno, ovvero situazioni in cui navi e cetacei evitano l'impatto per poco.
Il mare produce ogni giorno una quantità enorme di informazioni che troppo spesso vanno perse. La nostra ambizione è trasformarle in dati utili per chi deve proteggerlo, studiarlo o gestirlo, rendendo il monitoraggio continuo e non più limitato a campagne di osservazione occasionali.
Oltre alla prevenzione delle collisioni, la tecnologia genera report automatici con coordinate GPS e storico delle rotte. Wails può essere applicata in diversi ambiti:
- Sorveglianza di aree marine protette;
- Monitoraggio di porti, infrastrutture offshore e cantieri subacquei;
- Gestione di impianti di acquacoltura;
- Studio di siti archeologici sommersi e dell'evoluzione dei fondali.
Il sistema permette di archiviare e confrontare le immagini nel tempo per produrre video timelapse, modelli tridimensionali e report evolutivi sugli ambienti marini.
