Croazia: incendio boschivo mortale a sud di Spalato
Le autorità croate hanno definito l'incendio boschivo scoppiato nelle colline a sud della costa di Spalato come uno dei peggiori della storia del Paese. Il rogo, iniziato nell'insediamento di Lokva Rogoznica, si è propagato alle colline circostanti e ha interessato in particolare la zona di Omiš, divorando centinaia di ettari di aree verdi e investendo alcune abitazioni.
Il bilancio delle vittime comprende una donna di 34 anni e almeno 40 persone ricoverate negli ospedali della Dalmazia. Tra i ricoverati, almeno 7 pazienti sono in pericolo di vita per le ustioni e i casi più gravi sono stati trasferiti a Zagabria. Il capo dei vigili del fuoco croati, Slavko Tucakovic, ha riferito che alcuni dei 19 feriti si trovano in gravi condizioni e che diversi vigili del fuoco sono rimasti feriti durante i tentativi di proteggere le case dai venti che alimentavano le fiamme.
Le operazioni di soccorso hanno coinvolto la Capitaneria di porto per evacuare i turisti dalle zone costiere minacciate. A causa del blocco delle strade dovuto a fiamme e fumo, centinaia di persone hanno cercato rifugio verso il mare utilizzando pedalò, gommoni e piccole imbarcazioni. Secondo le fonti ufficiali, 194 persone sono state tratte in salvo via mare e trasferite nel porto di Omiš. Circa mille sfollati, per lo più turisti stranieri, hanno trovato rifugio in un palazzetto dello sport a Omiš.
Le immagini del post-incendio mostrano abitazioni e carcasse di auto ancora fumanti circondate dalla cenere. Gli inquirenti non escludono che l'incendio sia stato causato da dolo.
