Vitamina A e D: i benefici per la salute dei polmoni nei soggetti asmatici
Uno studio pubblicato sulla rivista Thorax, che ha coinvolto quasi 1.200 bambini e circa 1.000 adulti affetti da asma, ha evidenziato come la vitamina A e la vitamina D possano migliorare la salute dei polmoni. L'asma è una malattia respiratoria cronica caratterizzata da infiammazione e restringimento delle vie aeree.
La vitamina A contribuisce alla crescita cellulare, alla regolazione del sistema immunitario e al mantenimento dei tessuti. Secondo il professor Michael McGeachie di Harvard, l'assunzione adeguata può aiutare a preservare la funzione polmonare in diverse fasi della vita.
La vitamina D, oltre agli effetti sul sistema immunitario e sulle ossa, può contribuire a ridurre l'invecchiamento del tessuto polmonare. La dottoressa Rinky Sharma, anch'essa ricercatrice di Harvard, ha dichiarato:
“Abbiamo anche scoperto che gli individui con livelli più elevati di vitamina D mostravano minori segni di invecchiamento epigenetico accelerato, suggerendo che la vitamina D possa contribuire non solo a polmoni più sani, ma anche a un invecchiamento biologico più sano”
I ricercatori ritengono che i benefici possano passare attraverso meccanismi epigenetici come i microRNA e la metilazione del DNA, che regolano l'attività genica senza modificare il DNA. Queste vitamine aiutano a regolare le risposte immunitarie, ridurre l'infiammazione e sostenere la riparazione del tessuto polmonare.
Fonti e fabbisogno giornaliero
Per quanto riguarda l'apporto nutrizionale:
- Vitamina A: si trova in forme preformate (fegato, pesce, uova, latticini) e nei carotenoidi (carote, zucca, spinaci). I valori di riferimento europei sono di circa 750 microgrammi al giorno per gli uomini e 650 per le donne.
- Vitamina D: viene prodotta principalmente tramite l'esposizione solare e può essere assunta tramite pesci grassi e tuorlo d'uovo. Il fabbisogno giornaliero è solitamente di circa 600 UI.
L'integrazione di entrambe le vitamine dovrebbe avvenire, preferibilmente, su indicazione medica.
